Trabacco e Museo Ornitologico

Restauro, riqualificazione e riconsolidamento;
Tipologia di lavoro: 
Pubblico
LazioLatinaGaeta

Nell'ambito delle fortificazioni presenti nell'area protetta di Monte Orlando, sono dislocate le tre vaste polveriere della piazzaforte denominate "Carolina", "Ferdinando" e "Trabacco".
Ad esse si accede per una via che partendo dalla batteria Trinità, conosciuto come Santuario della 
Montagna Spaccata, si sviluppa sull'estremo versante Sud-Ovest del monte, fino a raggiungere la cima, al centro della quale sorge l'imponente Mausoleo diLucio Munazio Planco.

La polveriera "Real Ferdinando" fu edificata tra il 1764 ed il 1765, come risulta da documenti dell'epoca, conservati presso l'Archivio di Stato di Napoli.
Da tali atti, sappiamo che la direzione dei lavori per la costruzione dell'edificio fu affidata, dal re Ferdinando IV di Borbone, a Don Pio Battista Pinto ed ai maestri calcarei Angelo Filosa e Pasquale Lombardi.
Il medesimo Pinto alla fine dei lavori fece incidere, sulla cornice di pietra di una presa d'aria della polveriera, il suo nome e la data del 1765.

La struttura, all'interno, è rettangolare con volta a botte; sulle pareti laterali ci sono delle feritoie, munite di pilastrini antintrusione.
Il pavimento è sospeso, ed era, un tempo, formato da un piano di legno, sostenuto da travi montate su appositi plinti in pietra calcarea.
Sul pavimento erano disposti una serie di scaffali che servivano a stoccare
i barili pieni di polvere da sparo.
All'esterno dell'edificio fu realizzato, ed ancora oggi è visibile, un camminamento di ronda ed un muro di difesa.
La polveriera, con la sua singolare forma architettonica, si fonde con gli aspetti naturalistici propri del parco di Monte Orlando, contribuendo a determinare le caratteristiche peculiari dell'intero territorio.